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2^Giornata campionati Italiani al Cermis GS

Oggi lo slalom gigante ha assegnato i nuovi campioni italiani della specialità tra le master D ha primeggiato Patrizia Spampatti dello sci club Orezzo Valseriana, seconda Pedron  Chiara dello sci club Sestola, terza la portacolori dello sci club O.S. Noi. I master C hnno visto la vittoria di Steiner Markus, ASC Bruneck, secondo Traversa Eugenio Fiemme Ski team e terzo Baroni Paolo Prato Play. Master B, Thaler Hubert Josef  (Asc Sarntal) secondo Plunger Guenther (Sc Meran Raika Meran),terzo Pittarello Rudi (Patavium Sc). E per finire i master A con la vittoria di Ravano Emanuele (Courmayeur M. Bianco), secondo Bocciarelli Dino (Bettola Libertas), e terzo Stockner Guenther (Asv Feldturns).

Di seguito le classifiche generali

Scarica la classifica Slalom Gigante

 

 

 

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9 comments

  1. DANIELE BERNARDI

    Bella questa pagina e lodevole il dibattito che vede partecipare più voci. Saluti a tutti

  2. Ciao Amici. Sono Gian Luca porta responsabile master del comitato Trentino. In riferimento al regolamento che prevede la partecipazione dei giovani e senior ai campionati Italiani master lascio la mia personale opinione. Può essere utile (anche se non lo penso veramente) fare partecipare i giovani e senior (che peraltro sono sempre pochissimi) ma è assolutamente impensabile che l’ordine di partenza venga fatto come prescritto dall’ultimo SCANDALOSO regolamento, che prevede il gruppo unico quando ci sono meno di 6 atleti giovani e senior. Questo risulta nel fatto che ad esempio come nello slalom donne di ieri al Cermis ci sono le atlete delle categorie più anziane che partono per ultime, con le buche se ci fosse neve molle, mentre facendo partire con i punti fisi, va a finire che un’atleta di una categoria D parte magari con il 2 e un’altra con il 16 eccetera, facendo venire meno il sano principio dei master che prevede la partenza per categorie di età!! Quindi, a me dispiace dare giudizi, ma penso che chi ha elaborato questo regolamento (che potrebbe essere utile per le classifiche ma non sicuramente per le liste di partenza) non pratichi lo sci e forse non ha mai partecipato ad una gara master!

    • Ciao. Premesso che quando è stato approvato questo regolamento eri presente. Nel regolamento è previsto che oltre all’accorpamento della categoria con presenze inferiori ai sei concorrenti, ciò vale sia per i senior che per le/i master, è previsto che per le dame venga comunque rispettato l’ordine di partenza in base all’età, come pubblicato sull’agenda nazionale nell’articolo seguente.

      3.1.3 Gruppi Unificati per gare categoria L1 e L2 _CAT
      Unione dei Gruppi: qualora il numero degli atleti iscritti nel Gruppo A o nel Gruppo Giovani/Senior
      maschile, oppure nel Gruppo D o nel Gruppo Giovani/Senior femminile, fosse inferiore a 6 si procederà
      all’Unificazione dei Gruppi. Sarà realizzato un unico gruppo maschile comprendente Giovani/”Senior e Master A
      oppure un gruppo femminile comprendente Giovani/Senior e Master D. In caso di gruppo Unificato si dovrà procedere
      al sorteggio della lista di partenza con le regole applicate alle gare Giovani e Senior e quindi in
      base ai punti FISI degli atleti iscritti; unica eccezione è rappresentata
      dalle concorrenti del gruppo D che partiranno sempre per prime e poi a seguire la categoria Giovani
      e Senior secondo punti FISI. Conseguentemente la classifica finale sarà in funzione dell’Ordine
      di Partenza a Gruppo Unificato con Ordine di Partenza e Classifica di categoria Senior/Giovani. Le
      premiazioni resteranno invariate in funzione delle varie categorie.

      Il problema non è il regolamento (che può essere modificato), che può piacere o non piacere, ma la sua applicazione che se viene fatta in modo errato crea i problemi che si sono verificati.

      • si lo so che ero presente alla riunione…..peccato che il parere dei componenti, quindi anche il mio, non sia tenuto in alcun conto!! Infatti ricordo benissimo, ad esempio, che la maggior parte dei responsabili regionali era d’accordo sul diminuire le tappe di Coppa Italia, ciononostante il calendario finale contraddiceva queste indicazioni. La prima cosa da fare sarebbe di rendere democratica la commissione, cioè dare potere di voto ai vari componenti, e che la maggioranza che ne risulta sia tenuta in considerazione. Insomma la commissione master dovrebbe avere potere decisionale e non consultivo solamente.

  3. Ai campionati italiani master per gli uomini ci sono tre gruppi: B, C e A e le categorie in tutti i gruppi.
    I Master sono da definizione > 30 anni e tutti più giovani possono partecipare volentieri, ma devono partire alla fine della gara dopo che sono scesi tutti i Master e non insieme ai Master A e non ci sta che atleti giovani da meno di 18 anni stanno in classificha nel gruppo A con atleti Master fino ai 45 anni.
    Così gli ultimi atleti rimasti nel gruppo A vanno a fare gare Autodrive, dove sanno che esiste un unico gruppo e possono partire con pettorali bassi con piste perfette.

    La soluzione sarebbe semplice: un extra gruppo per atleti < 30 anni che partono alla fine della gara e che hanno il loro gruppo e classifica (e mi sa che il regolamento lo definisce anche in questo modo e per quello mi stupisce che proprio ai Campionati Italiani non si è in grado di seguire le regole).

    • La tipologia di gara, L1CAT CI, dei campionati italiani prevede la partecipazione dei giovani e senior, così come nelle L1CAT_R. E’ previsto che se una delle due categorie inferiori A e Gio Sen ha una partecipazione inferiore ai 6 concorrenti queste vengano accorpate e denominate come Giovani/Senior. In questo frangente è stato commesso un errore di interpretazione da parte della giuria e sono state unite. Ne è derivato un unico ordine di partenza tra Cat A e Senior e conseguentemente una unica classifica. Se ciò non fosse successo avremmo avuto un ordine di partenza per il Gruppo A e un unico ordine di partenza per i Gio/Sen. Nel secondo caso i Gio/Sen sarebbero partiti in coda ai MAster come previsto. Si può, giustamente, obbiettare che per i campionati italiani Master debba esserci una diversa tipologia di gara che non prevede i più giovani. Ma questo è un altro discorso.

      La redazione

  4. Carlo chiedo anche il tuo aiuto per risolvere questo problema creato da un giudice che non ha interpretato correttamente i regolamenti pubblicati nell’agenda fisi.

    • A disposizione. Ditemi cosa potrei fare e se nelle mie possibilità …. Ti ricordo che comunque ho messo a disposizione sul sito uno spazio per le discussioni, proposte per il futuro, ma, con rammarico, noto che viene preferita una chat che resta fine a se stessa.
      Gli errori commessi dalla giudice sono inequivocabili. Mi stupisce il fatto che dopo la prima giornata si sia perseverato nell’errore. Tra l’altro la giudice in materia mi risulta che sappia di che si parla….quindi…..
      In ogni caso la tipologia di gara in se prevede l’accesso dei giovani e senior, discutibile fin che si vuole allo stato attuale così è. Personalmente ritengo che non ne farei un dramma se risultano iscritti, altra cosa è che in un caso come quello di questi giorni si sia commesso l’errore di accorparli quando in effetti i numeri, perchè ciò non venisse fatto, c’erano tutti.
      Ora vedremo l’evolversi della cosa spero che il Ced preso atto dell’errore abbia la volontà di rifare la classifica delle categorie interessate.

      Carlo
      Pianeta Master

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