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Ami Fall e gli sci raggio 30m

Ciao a tutti,
oggi vorrei raccontarvi dei nuovi sci la cui introduzione al di fuori delle gare di WC tanto hanno fatto discutere atleti e non.

Premetto che è difficile avallare un cambiamento che comporta un esborso di migliaia di euro in questo periodo e che per questo motivo rischia di minare alla base il vivaio di giovani sciatori e di master che già da solo si assottiglia ogni anno di più.

Anche io mi son trovata alle prese con i nuovi sci: li ho tenuti in camera da letto tutta l’estate e così erano la prima cosa che vedevo la mattina e l’ultima la sera prima di dormire.

A inizio stagione ho avuto la fortuna di intervistare Federica Brignone e lei stessa mi ha risposto di aver completamente messo in un angolo i vecchi sci e ricominciato a sciare subito con quelli nuovi e quindi di non essere in grado di fare delle comparazioni. Ovviamente la mia domanda era soprattutto ad uso e consumo personale visto che i miei 188 mi guardavano sogghignando ogni volta che preparavo le borse per le uscite allo Stelvio e in Presena.

Ho fatto quindi tesoro della linea seguita da Federica e, appena il meteo ha permesso una sciata seria in campo libero, mi sono infilata ai piedi i miei 188 r 30.

Li avevo già provati a fine stagione scorsa nella neve marcia di aprile e mi ero accorta della necessità di lavorare bene in palestra d’estate per migliorare la forza in quanto comunque erano più pesanti di struttura e più “lenti” in curva. Con il nuovo “battesimo” settembrino mi son trovata subito meglio e le sensazioni positive sono aumentate sempre più negli allenamenti di gigante di inizio stagione (poca neve ma molto dura).

Ho notato, girando per legare FIS, che dove il livello è un po’ più “basso” o comunque le ragazze sono più giovani (FIS CIT) lo sci più utilizzato è quello ai limiti della “tolleranza” Fis 183 raggio 30. Dove il livello è un po’ più alto (FIS RACE) la lunghezza più utilizzata è il 188 r 30.

Io scio con un 188 r 30 e mi trovo bene perché secondo me è più morbido in punta.

Le difficoltà iniziano quando la neve è morbida o addirittura marcia i tempi di curva si allungano ma sul duro sono stabili e maneggevoli, specie se si alza la velocità di crociera.

Sicuramente molti di voi sentendo parlare di 188 scrolleranno le spalle pensando ai “vecchi tempi” in cui gli sci da gigante superavano abbondantemente i 2 metri: “se ci siamo abituati dai 2metri ai 180 possiamo tornare anche ai 188-191”.

L’unico consiglio che posso darvi è di lasciarli a casa se pensate di andare a fare una sciata di 8 ore con gli amici a Carnevale con le piste super affollate.

Per il resto posso solo consigliarvi di provarli perché, come tutti i cambiamenti, vanno affrontati e possono riservarvi anche delle belle sorprese.

Buone sciate a tutti!

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