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I Migliori del 2020

Senza i Campionati Italiani come rimediare alle diverse pagine che tutti gli anni dedico ai nostri campioni? Ne abbiamo di tipo diverso ma, in genere, i più celebrati sono i vincitori dei Campionati Italiani Master. Il vero Campionato Italiano, voluto e realizzato da Antonio Malugani nel lontano 1988, nel corso degli anni ha mutato diversi aspetti, passando da occasione d’incontro con famiglie al seguito e numeri di presenze “mostruosi”, alle attuali sfide di campioni, atleti che si allenano con regolarità per ottenere il titolo o, almeno, la medaglia. Le loro foto in azione non hanno quasi nulla da invidiare a quelle che vediamo nelle pagine dedicate ai professionisti. Pensando al come, visto il forzato annullamento causa covid, mi sono ricordato che c’è un elenco nel quale figuriamo tutti ed in ordine di merito. È l’elenco dei punti FISI, diviso per specialità e dettagliato. Concisa precisazione per i non addetti: tutte le gare hanno una loro penalizzazione, determinata dal valore dei partecipanti, tanto minore quanto più bravi sono. Alla penalizzazione è sommato un numero (punti FIS), indicante quanto distacco abbiamo dal vincitore, cioè i secondi rapportati al tempo impiegato a fare il percorso. Nel settore master esiste una penalizzazione minima che, per i Campionati Italiani e la Coppa Italia, è di 10,00 punti, ragion per cui chi fa solo gare “Master” non potrà avere un punteggio inferiore ai 10,00. L’altra puntualizzazione è riferita ai vincitori, in questo caso di “Gruppo” e non di categoria. I gruppi: A-B-C-D sono stati creati appunto per questo motivo, era troppo dispersivo fare una penalizzazione per “Categoria”, nei gruppi sono rappresentate fasce d’età compatibili, in teoria ognuno dovrebbe poter vincere nel rispettivo gruppo. Cosa verosimile nei gruppi A (30/44 anni) e B (45/59) anni, più difficile nel Gruppo C nel quale, solitamente, sono gli appartenenti alle due prime categorie a contendersi il primato, cioè gli atleti che vanno dai 60 ai 70 anni, dopodiché anche in presenza di qualitativamente ottimi atleti, fisiologicamente, è per loro difficile aspirare al primato, anche se c’è chi, qualche volta, ci riesce. Ultima puntualizzazione, il punteggio presente nella lista è la media dei due migliori punteggi acquisiti nella stagione, perciò per avere 10,00 punti FISI bisogna fare il miglior tempo del Gruppo, in due gare di alto livello a cui abbiano partecipato atleti di alto livello. Può anche succedere che la penalizzazione calcolata scenda al di sotto dei 10,00 punti, questo spiega la voce riportata nelle nostre classifiche “penalizzazione applicata”, che riporta ai 10 punti sopra indicati. Mi scuso per la lunga premessa e passo all’esame delle liste dove, messe in ordine di punti, per primi troviamo Federica Brignone e Dominik Paris, c’è da sentirsi fieri di essere nella stessa lista.

I nostri campioni, in ordine di categoria, sono elencati nelle allegate tabelle. Come criterio di selezione ho scelto l’atleta con il miglior punteggio per ogni categoria, elencandoli tutti nel caso di parità. Qualche doverosa nota, la prima dedicata a: Chiara Pedroni, sci club Sestola e Martina Checcarelli, Sci Club Prato Play, vincitrici di Coppa Italia, le sole atlete ad avere meno di 100,00 punti. Unica ad aver vinto, almeno due volte, la speciale classifica di Gruppo nelle tre specialità è Patrizia Spampatti, Sci Club Orezzo Valseriana, tre volte ad inizio lista, campionessa completa. Abbiamo altre 10 atlete con i 100,00 punti che le indicano come, almeno due volte, prime di Gruppo D. Già detto per il Gruppo C, a maggior ragione nel Gruppo D, si possono immaginare, quali prime assolute, le appartenenti alle categorie inizio gruppo, nelle successive la “classe” non può bastare. Nel settore femminile sono tutte molto conosciute, perché regolari partecipanti alle nostre gare, forse l’unica eccezione è rappresentata da Kathrin Zischg, Sci Club Bolzano, che quest’anno si è vinto il titolo europeo bancari, bravissima!

Molto interessante anche l’elenco dei primi della classe (categoria) nel settore maschile. Qui abbiamo ben 11 atleti che per due volte hanno avuto il primato del gruppo di appartenenza, corrispondente ad avere 10,00 punti nella Lista. Inizierei segnalando Alessandro Pedrotti che alla bella età di 85 anni è presente con un ottimo punteggio e davanti ad un atleta del calibro di Alberto Corsi. Nella C9 due atleti: Helmuth Ladurner e Franz Berger, sono primi della rispettiva categoria e i 20,00 punti in loro possesso li indicano quali vincitori in gare regionali, gare in cui il punteggio non può scendere al disotto. Della lunga lista di atleti con 10,00 segnalerei Enrico Voyat, presente in tutte le specialità e, da tempo, sempre tra i primi. L’altra dovuta segnalazione è per i “giovani”: Alex Martini con i suoi 67,61 punti in slalom e Giorgio Martino, altrettanto bravo.

 

P.S. Precisiamo che gli le liste si basano sulla lista dei punti fisi di 2019/2020 che non tiene conto degli aggiornamenti pubblicati dopo

 

 

 

 

 

 

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2 comments

  1. In riferimento all’articolo di Ravaschio non sono a mio avviso chiari i punteggi e le classifiche, solo nella categoria D6 manca Marina Capretta che quest’anno è scesa sotto i 100 pti in gigante (97,61), anche Silvia Giacosa (che invece è presente) è sotto i 100 (92,05) ma sono indicati 100 punti.

    • Grazie per l’attenzione. Al riguardo è doverosa una precisazione che ci si è basati sulla lista dei punti fisi del 2019/2020 che non tiene conto degli aggiornamenti pubblicati dopo.

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