Mappa Comitati – Fare tap sulla regione

Spazio ai numeri 2016

[Spazio ai numeri] – Partecipazioni Master 2016

La stagione 2015 / 2016 è ormai alle spalle.

E’ stata una stagione alquanto travagliata a causa della mancanza di neve all’inizio e della quasi abbondanza dalla metà in poi. Con conseguenti rinvii e successivi, in alcuni casi, annullamenti.  Oltretutto i nuovi regolamenti hanno portato discussioni e critiche per quanto fatto.

E’ abbastanza normale che ci siano malumori quando viene introdotta una novità, soprattutto della portata di quella relativa alla nuova suddivisione dei gruppi ma riteniamo che tale modifica sia stata una decisione positiva.  Non si può negare che in alcuni casi sporadici non sia stato possibile calcolare la penalità, ma ciò è successo in situazioni molto particolari.

Riteniamo utile ricordare lo scopo di queste modifiche: da più parti veniva segnalata la necessità di meglio equilibrare le fasce d’età dei due gruppi maschili (i vecchi A e B per intenderci) in quanto ci si è resi conto che il divario di età era eccessivo: 25 anni di gap tra l’anno di entrata tra i master 30 anni e l’ultimo anno (55) è effettivamente troppo ampio.

Analogo discorso era per la categoria B dove i nuovi entrati avevano 55 anni rispetto alla media d’età, che è molto più alta. In campo femminile si è ritenuto di non applicare tale novità non tanto perché il problema non esista (esiste eccome…) ma essendo le partecipanti donne numericamente poche, suddividerle, come già era avvenuto alcune stagioni fa, sarebbe stato controproducente.

Altra grossa novità, è stata l’innalzamento delle penalità minime delle gare, che per quanto riguarda le L1CAT_R è stata portata a 20 punti. L’anno scorso con penalità calcolata, senza minimi, ci si trovava a volte con penalità negative portate a zero e conseguente attribuzione di punteggi certamente poco attinenti alla realtà dei Master.

Come accennato sopra, inizialmente le critiche sono state notevoli, a volte anche eccessive e personalizzate, cosa che non fa onore agli atleti interessati. Ogni novità porta da sé fasce di insoddisfazione, ma ha anche bisogno di essere metabolizzata e compresa nelle sue finalità, cose queste che necessitano di tempo e non bastano certo pochi esempi  negativi per essere cassate a priori.

Di seguito troverete una statistica che abbraccia la quasi totalità delle gare disputate perché il campione preso in esame è stato desunto dalle classifiche pubblicate nei vari siti dei comitati regionali, e abbiamo constatato che non tutti forniscono le informazioni nello stesso modo e a volte risultano incomplete.

Abbiamo cercato di fare il meglio e riteniamo che il risultato ottenuto sia in ogni caso interessante. Sono stati presi in esame i calendari dei seguenti comitati: Valle d’Aosta, Alpi Occidentali, Alpi Centrali, Veneto, Friuli V.G.,Trentino, Alto Adige, Ligure, Emiliano, Lazio Sardegna, Campano, (questi ultimi raggruppati come “Altri comitati”) per un totale di 196 gare. Nota dolente i rinvii e gli annullamenti molto elevati in questa stagione causati come noto dal meteo non certo favorevole.

Di seguito il primo prospetto riassuntivo per Comitato e tipologia di gara.

PARTECIPAZIONI

Come si può notare la categoria principe come partecipazione in tutte le tipologie sono i Master B, seguiti dai Master C.  Mentre i master A sono si numericamente sufficienti a garantire nella quasi totalità dei casi una penalità, ma denotano il calo più vistoso a causa di poca partecipazione fra i più giovani. La categoria femminile, storicamente deficitaria, fatica sempre di più a raggiungere numeri degni di nota. I Comitati più numerosi come sempre sono la Lombardia ed il Veneto.

Discorso a parte merita la Coppa Italia che con il suo alto numero di gare (non ben accetto a tutti i partecipanti) ha un discreto successo. La striscia relativa alla Coppa Italia evidenzia la partecipazione nel particolare. Le gare relative sono comunque comprese nei relativi comitati.

La partecipazione dei senior/giovani, sia maschili che femminili, è in alcuni Comitati numericamente positiva mentre in altri no. Paradossalmente ma anche logicamente nei Comitati più piccoli, ove la scelta di gare è bassa, si ritrovano più senior e giovani alle gare di categoria. Chiaramente in Comitati come Alpi Centrali e Veneto, con i loro grandi circuiti dedicati a loro non hanno la necessità di partecipare alle gare Master. L’idea di dover partire in coda non è molto gradita dai giovani e per questo motivo, ove possibile vengono evitate le L1CAT_R. Anche se riteniamo che l’eventuale partecipazione potrebbe essere una buona occasione per i concorrenti meno abili, dato che potrebbero usufruire di una penalità buona e di una concorrenza minore da parte di atleti più forti, con conseguente miglioramento dei loro risultati in termini di punteggio.

A livello organizzativo abbiamo notato un maggior interesse delle società ad organizzare le L1CAT_R e non le L1MAS_R in quanto la presenza di concorrenti in più, anche se pochi, permette di coprire meglio i costi di organizzazione delle gare stesse.

Di seguito invece troverete le partecipazioni totali non suddivise per tipologia di gara. Il prospetto rispecchia fedelmente il precedente con in aggiunta la percentuale sul totale dei partecipanti in ogni comitato. Come si nota percentualmente I master A viaggiano tra il 7% (la più bassa inesame) e il 15%. Certo non presenze esaltanti ma tali da garantire nella grande maggioranza dei casi il calcolo delle penalità. Certo andrebbe incentivata la partecipazione dei senior tra i 30 e 40 anni. Il secondo prospetto differisce per le percentuali calcolate escludendo i giovani e senior, ciò  ha causato un aumento percentuale di quasi due punti sulla media, ma il discorso alla fine non cambia

PROSPETTO + SENIOR

GRAFICO + SENIOR

PROSPETTO  + SENIOR

GRAFICO - SENIOR

Un commento a parte per la sezione “altri comitati” che per comodità raggruppa più zone ove la partecipazione in generale è obbiettivamente scarsa e spesso  la difficoltà di raggiungere numeri accettabili è reale. Ci riserveremo in un altro articolo di affrontare il problema.

Ci fermiamo qua. Nessuna riflessione in particolare, solo numeri. E si sa, i numeri non mentono.
Cercheremo di portare avanti queste analisi “spazio ai numeri” negli anni, così da capire come si muove il movimemento Master.

Intanto, ci piacerebbe sentire la tua opinione, qui sotto nei commenti. Così da generare un bel dibattito, costruttivo, sull’andamento del nostro movimento.

Check Also

Il Trofeo Italo Kuhne torna nella bacheca del SAI

Disputate le ultime due gare del circuito MasterMind riservato agli gli over 30. La squadra …

18 comments

  1. buongiorno a tutti..
    abbiamo qualche novita’ o anticipazione sui Calendari Master 2016-2017 ?
    grazie per la collaborazione..

  2. matteo zennaro

    Gent.mi,
    Riporto le lamentele più frequenti che tra noi master sono presenti nei Parterre di gara.
    1 – Categorie
    Effettivamente io sono un Master A siamo veramente mal ridotti in quantoi sempre pochi, la maggior parte dei partecipanti sta tra i 45 anni in su.
    2- Penalita’
    La Penalità applicata e’ sempre a 20 ma la calcolata spessissimo a 5 (vedi gare di pampeago o Polsa Winter cup, dove gareggiano quasi sempre i vari Pittarello e Zanon ecc.)
    i primi A spesso danno 2,5 o 3 sec al Primo B ma entrambi Fanno 20pt di pen gara. di conseguenza ci ritroviamo un B di 50 Anni (e spesso quasi sempre sono atleti di ottimo livello). che vince i B e fa 20 pt e che magari fa lo stesso tempo di un A che ha preso 3 sec dal primo A e che fa 65 pt.
    Capite che alla stessa gara partendo tutti insieme fa sorridere una discordanza di punteggio tale tra due persone che hanno magari una età simile e fanno 45 pt di differenza con il medesimo tempo..
    anche perché i punteggi fisi sono poi considerati tutti uguali non esistono punti A e punti B quindi poi rischiamo di andare ad una Autodrive e vedere un B che ha fatto i 20 pt alle master, partire in primo gruppo.
    Alle master i B (giustamente partono prima per sicurezza) ma almeno i punteggi che siano calcolati per tutti uguali cioè dal miglior tempo di gara.
    visto che si dice che pt non contano!!?? dove sta il problema??? (il fatto è che non è vero tutti corrono per il punteggio e basta!!) si spendono centinaia di euro per una polverina da mettere sotto lo sci che ci fa andare 10 cent più veloci per togliere 3 pt… anche se fa sorridere perché a primo granone perdiamo mezzo secondo o forse più!
    saluti
    a tutti

    • Grazie Matteo per il tuo contributo.
      Le lamentele che riguardano la partecipazione dei Mas. A sono più o meno le stesse di altri comitati ad esempio le Alpi Centrali. Ma i numeri dicono, se non in alcune situazioni particolari e nelle specialità marginali, che la partecipazione e sempre stata coerente con i numeri reali. In gigante come puoi notare dai diagrammi pubblicati sono sempre state sufficienti a garantire penalizzazioni. In Slalom e Super G in effetti il problema esiste. Avvalori la bontà delle nuove categorie con l’analisi che fai sulle penalità. A parte la penalità calcolata che attualmente può portare a 5 o meno la applicata a 20 non ci pare una tragedia. Anche quando era 40 o addirittura 60 il problema era lo stesso. 50 0 60 punti di un Mas A non erano la stessa cosa come ora che è a 20. La soluzione? Probabilmente non esiste. Punteggi solo per i Master? Diversificare i punteggi per categoria? Tutte soluzioni di difficile attuazione anche se forse una loro logica l’hanno.

      Probabilmente la quadratura del cerchio sarebbe un approccio più easy alle gare, rivalutare la sfida tra concorrenti a prescindere dal punteggio. Ma anche questo è un altro discorso

      Ciao e buona estate

  3. Noi di pianeta master riteniamo che bisognerebbe superare il mito della Coppa Italia. Sembra che per alcuni comitati sia l’unico modo di organizzare gare Master. E’ stato proposto da Alpi Centrali di utilizzare alcune gare dei circuiti regionali e farli valere come Coppa Italia. Lesa maestà. Ci sono comitati che vedono la Coppa Italia come unico modo di organizzare gare che attirino concorrenti. Non ci pare che sia proprio così. I numeri delle nostre statistiche dicono il contrario. Quindi l’alternativa sarebbe che si consorziassero organizzando circuiti interregionali e da qui estrarre gare valevoli per la coppa Italia. Io avevo proporrei anche una data fissa valevole per tutti i comitati per organizzare la propria tappa e stabilire chi ha diritto a partecipare ad una finale. Col risultato di valorizzare i circuiti regionali che sono in aumento. Ma purtroppo il risultato, malgrado gli intenti, è un numero sempre troppo alto di gare.

    Carlo Bartesaghi
    Redazione Pianeta Master

  4. Eppur si muove.
    Qualcosa è stato recepito, ma ribadisco e sottolineo il disagio che avevo previsto nelle mie proposte ed osservazioni.
    Personalmente ho attivato un sondaggio sulle piste preferite.
    1-Pampeago 2-Polsa.
    Ho fatto il mio calendario gare Sc marz8: 20-21/01 pampeago 4-5/02 CpI polsa più altre gare Polsa, inoltrato al mio presidente provinciale.
    Ora il responsabile veneto mi avvisa che 20-21/01 c’è CpI Malga Frommer, 4-5/02 c’è CpI Cortina. !!! Quindi niente gare x me.
    Cortina ha fatto CpI lo scorso anno, ma la mia richiesta è fuori comitato e quindi respinta.
    Risulta sempre più indispensabile stilare date fisse per CpI – CI – Trofeo delle società – Coppa del Mondo.
    Solo così si può programmare contatti e attività senza sorprese.

    .

  5. CHIEDO ALLA REDAZIONE (SE NE E’ A CONOSCENZA) OPPURE AI COMPONENTI LA COMMISSIONE NAZIONALE MASTER CHE SCRIVONO SU QUESTO SITO (NON PENSO CHE SVELINO SEGRETI DI STATO) COSA E’ STATO DECISO NELLA RECENTE RIUNIONE, GRAZIE.
    INFATTI, SE E’ GIUSTO ASPETTARE OTTOBRE PER AVERE I CALENDARI, PENSO CHE SAREBBE ALTRETTANTO CORRETTO INFORMARCI CIRCA LE DECISIONI GIA’ PRESE PER LA PROSSIMA STAGIONE (CHISSA’, A QUALCUNO POTREBBE TORNARE LA VOGLIA DI PARTECIPARE ALLA “NUOVA” COPPA ITALIA MASTER…)
    BUONA ESTATE A TUTTI (NATURALMENTE SUI GHIACCIAI!!!)

    • Carlo Bartesaghi

      Ciao.
      La redazione è a conoscenza di quanto trattato durante la commissione nazionale master, ma fino a quando non ci sarà l’ufficialità, per correttezza, non può e non vuole pubblicare nulla al riguardo. Ciò per evitare, come ovvio, un tam tam di notizie che, se non confermate, creerebbero solo false aspettative e critiche.
      Sarà nostra premura al momento della ufficialità pubblicare quanto deciso.

      La redazione
      Carlo Bartesaghi
      Componente commissione nazionale Master

      P.s. La netiquette prevede che non venga utilizzato il carattere maiuscolo per scrivere. Maiuscolo = urlare

  6. Scusa Licia,
    ho letto dopo una tua risposta, intendevo personale perché non mi sembra proprio che qualcuno mi abbia mai chiesto a cosa penso e così a tanti altri atleti che frequento…. Vi immaginate e pensate di fare probabilmente cosa giusta..Ok sentire tutte le opinioni …ma dare un po più di peso a chi le gare e soprattutto i chilometri li fa veramente non mi sembra sbagliato…in bocca al lupo …a presto

  7. Marco ho seguito il tuo pensiero mi adeguo nessun commento tanto non servono più sciate in famiglia e meno gare va bene così un saluto

    • Potevi venire a parlarne in riunione…..

      • Ciao Licia, scusa ma non ho titoli ..ho abbandonato riunione Master Alpi Centrali mi sembra 2003 quando alle mie richieste del palo singolo in slalom ( dal tuo sci club venivo invitato a organizzare gincane per bambini) ..non cambiare regolamento Coppa Italia che aveva dato risultati mai più raggiunti….categoria A fino a 60 anni.
        Non erano mie folgorazioni..ma opinioni caldeggiate da tanti Master che frequentavo…..
        Non sono un tuttologo ..non mi piacciono più le riunioni..sento sul campo le impressioni dei miei amici e colleghi di questo fantastico gioco ….filtro e sparo….No problem

      • Il mio sci club non mi ha informato e comunque non sarei potuto venire ero in Spagna per lavoro ci vediamo buona estate .

  8. Steiner Oberlechner Vitali Voyat sono patrimonio dello sci e sono ancora in grado di fare tempi assoluti..non sono sempre dei giovani nel gruppo C ?? che senso ha allora questo gruppo se vincono solo i C 7 ????
    ribadisco perché preoccuparsi di generazioni sotto i 45 anni che ormai sono sparite dal mondo Master e non pensiamo che ci stiamo divertendo a diventare vecchi.
    IO penso sempre che il Guerci del prox anno andrà senz’altro più forte di questo.
    vi prego cambiate …oppure cercatemi uno Specialista…ciiiaaao

    • Scusa Marco ma fatico a capire il tuo pensiero. Per prima cosa piantiamola di usare il termine ‘personalistico’ perché di personale qui non c’è nulla, tanto meno mio (personale) che devo causa malattia stare al palo ancora per 3 anni minimo quindi cosa vuoi che mi cambi se le regole sono in un modo piuttosto che in un altro.
      Tu dici che dei punti non frega nulla…un altro vuole i punti, un altro ancora che vengano calcolati con le donne, poi che si devono fare tutti insieme…ce ne fossero DUE che la pensano nello stesso modo…se fai A scontenti chi la pensa B, idem se fai C….sono anni che è così e sarà sempre peggio perché tutti bravi a scrivere ma ribadisco anche qui quello che ho scritto alle società quando c’è da destinare 2h ore del proprio tempo per venire a Milano e discuterne tutti insieme….c’è il vuoto! E allora si rispettano le decisioni prese in una Commissione che lavora, si confronta e discute prima di decidere.

  9. Ciao Licia, siamo sempre alle solite considerazioni molto personalistiche.
    non capisco le tue considerazioni di cosa pensa una categoria di 55/60 anni molto numerosa verso una categoria di 30/45 anni che ormai si sta estinguendo mentre invece deve altresì confrontarsi (come FIS) con atleti fino a 90 anni……la considerazione più logica a questo punto guardando numeri, atleti e confronto agonistico è portare la prima fascia A non a 60 anni ma di questo passo a 65 anni…
    L’asticella si è alzata e guardate bene i tempi dei primi 5 di categoria (togliete l’anno di nascita e non se ne accorge nessuno)….Tra qualche anno sono convinto che di questo passo avremo una categoria Master unica, tanto ci sono le categorie …che ci importa di A B C e di tanti casini di penalizzazioni con punti senza senso..
    Saluti A tutti

  10. Come ho già proposto al convegno di Verona del 7/5/16 ribadisco la mia idea.
    Copiare i gruppi di categorie FIS_MAS A. B. C.
    Punteggio da zero ogni gruppo.
    Modificare il gruppo A fino A6.
    Fare una classifica unica punti fisi m/f insieme, vince il migliore e ognuno ottiene un punteggio logico che gli consente di partecipare alle gare Senior adeguatamente.
    Classifiche Master ogni singola categoria da zero e punteggi coppa.

    • Ciao Paolo, la linea scelta lo scorso anno dalla Commissione Nazionale Master ha alla base il tentativo di equilibrare le fasce di età: trovo che per un uomo di 55 anni confrontarsi con un trentenne non sia molto equilibrato (non lo è nemmeno per le donne ma li non ci sono i numeri per separare i gruppi) e la scelta operata è, secondo noi, la migliore.
      Tu proponi di fare i gruppi come la Fis però vuoi gli A6 (55-60 ANNI) con i trentenni…mi sembra un pò esagerato il range di differenza d’età che si andrebbe a creare e, tolti 2/3 master che potrebbero competere con i più giovani, gli altri non credo sarebbero molto contenti di essere costantemente legnati da gente che ha 25/30 anni meno di lui….
      Venendo ai punti anche qui il riferimento alla Fis non trova più riscontro perchè già dallo scorso anno anche per le Master Fis è stata introdotta la penalità calcolata…io ero di massima d’accordo ad introdurre una cosa simile negli anni passati ma ero l’unica con Gianluca a pensarla così, il resto tutti contro.
      Sul far correre maschi e femmine tutti insieme…ANCHE NO grazie! Vale anche qui il discorso degli A6…tolte due tre donne in Italia tutte le altre starebbero a casa. E poi scusa hai mai visto un torneo di tennis dove Federer si sfida con la Sharapova?? o un campionato di calcio dove ci sono squadre msite? per favore teniamo i piedi per terra….il mondo (ed i fisici) maschile e quello femminile hanno veramente poco in comune, lasciamoli separati!
      Non riesco a risponderti all’ultima riga perchè onestamente non ho capito a cosa si riferisce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *