Mappa Comitati – Fare tap sulla regione

Wintercup e riflessioni mondo master

Pianeta Master Ospite del Trofeo Wintercup

Lo Staff di Pianeta Master questo weekend è stato ospite delle finali del trofeo Wintercup svoltesi a Polsa San Valentino.

Wintercup è un circuito di 12 gare suddivise in 3 weekend, dedicate esclusivamente ai Master, nelle tre specialità di Slalom Gigante, Slalom Speciale e SuperG.

Così, direte, ce ne sono altri mille. Vero, ci sono molti trofei in giro per l’Italia ma pochi, se non nessuno, dedicato al mondo Master, è così ben organizzato e strutturato sotto ogni singolo aspetto.

Noi di Pianeta Master, loro media partner per questa stagione (e sicuramente per le prossime), siamo rimasti davvero colpiti dalla passione e dall’impegno dell’organizzatore Alberto Cipriani ed il suo staff. Nulla è stato lasciato al caso. Ottima organizzazione, accoglienza colma di simpatia, un’eccellente lavoro in pista per rendere omogenee le condizioni ed un invidiabile montepremi. Questi alcuni degli elementi che hanno permesso di fare la differenza. Elementi da cui gli organizzatori del mondo master dovrebbero trarre spunto.

Interessanti anche gli scambi d’opinione che abbiamo avuto con gli organizzatori ed alcuni partecipanti su come si dovrebbe e si potrebbe rivitalizzare un movimento che purtroppo subisce una preoccupante flessione. Argomento molto interessante che meriterebbe uno spazio apposito per farne scaturite un dibattito. Chissà che presto non ci sia uno spazio del genere proprio sul nostro portale.

Insomma da questa lunga ed intensa giornata in terra trentina abbiamo portato a casa molto. Soprattutto abbiamo capito che la volontà e l’impegno degli organizzatori è fondamentale per questo mondo, che se il prodotto offerto è di valore allora non ci si deve preoccupare. Non possiamo però non segnalare il malcontento, che riscontriamo sempre più spesso, degli atleti master nei confronti della federazione. Sicuramente, qualcosa deve cambiare. E se questo qualcosa non parte dall’alto, non può che partire dal basso. Da noi, atleti ed appassionati, che vivono e non vogliono veder perire questo mondo.

Ancora un plauso per il lavoro svolto ed il successo ottenuto agli amici del trofeo Wintercup.

 

Check Also

Riflessioni e proposte by Paolo Lora (vicepres. Sci Club Marzotto)

Ciao a tutti, vi proponiamo alcune riflessioni e proposte inviateci da Paolo Lora, vicepresidente dello …

2 comments

  1. Sono anni che sento del malcotento dei”Master”, nei confronti della federazione. Nulla di più generico. Mi domandoe dico, cosa vogliono davvero i Master? Vincere o fare “punti”? Una risposta a queste domande darebbe almeno un senso alle lamentele. O cos’altro?Perchè di proposte concrete non mi pare ce ne siano, neppure da chi si fa latore di notizie e informazioni. Mi sembra che in seno alla Federazione ci sia una Commissione dedita ai master, la Coppa Italia Master è uno dei trofei più ambiti, quest’anno l’Italia ospita i Mondiali Master, cos’altro può servire?

    • Carlo Bartesaghi

      Effettivamente a volte bisognerebbe proprio chiedersi cosa vogliano. Di gare ce ne sono a volontà, sicuramente troppe. Vincere o fare punti? Molti tri risponderebbero che dei punti a loro non importa, per poi smentirsi subito dopo. Poi vincere…bè almeno una volta nella vita piacerebbe a tutti.
      Il nostro scopo è quello di informare su gare, programmi test di materiali ecc. ecc. ed anche di cercare di stimolare la discussione che porti a nuove idee e proposte. Probabilmente anche di cercare nuove risposte alla attuale situazione che è non certo rosea, ma nemmeno così tragica come alcuni sostengono. Per quanto concerne la commissione Master, stendiamo un velo pietoso….. E’ stata approvata una Coppa Italia che è un mostro, come già da me esposto alla presentazione su questo sito (se va indietro la trova nel blog), per il resto…è data per dispersa.
      I mondiali sono certamente una bella cosa, ma sono episodici, nel senso che quest’anno li organizza l’Italia, l’anno prossimo sarà un’altra nazione.
      Cos’altro può servire? La riduzione delle gare certamente e la creazione di nuovi circuiti che portino interesse e stimolino i concorrenti con tracciati a misura master e premi interessanti. Altro? Spetta anche a voi proporre….noi lo spazio lo diamo. Utilizzatelo
      Cordialmente
      Carlo

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *