Mappa Comitati – Fare tap sulla regione

CONTENTS

Calendario

Codice Gara Data Tipologia Specialità Località Denominazione
36560/1 28/02/2020 CI_MAS SG GSG Abetone Cutigliano Campionati Italiani Master
36560/2 29/02/2020 CI_MAS GS GSG Abetone Cutigliano Campionati Italiani Master
37541 29/02/2020 G_MAS(MAS G/S) GS Etna Nord Memorial Russo
36560/3 01/03/2020 CI_MAS SL GSG Abetone Cutigliano Campionati Italiani Master
37353 01/03/2020 G_MAS PM_PRO GS Pecol di Zoldo Campionati Provinciali di Belluno CONTINGENTATO Atleti Iscritti Società Fisi Provincia BL
37358 01/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS Pecol di Zoldo Campionati Provinciali di Belluno CONTINGENTATO Atleti Iscritti Società Fisi Provincia BL
37360 01/03/2020 G_MAS PM_PRO GS, SL, GSG San Vito di Cadore Campionati Provinciali di Venezia CONTINGENTATO Atleti Iscritti Società Fisi Provincia VE
37362 01/03/2020 G_MAS PM_PRO GS Monte Avena Campionati Provinciali di Vicenza CONTINGENTATO Atleti Iscritti Società Fisi Provincia VI
37366 01/03/2020 G_MAS PM_PRO GS Polsa di Brentonico Campionati Provinciali di Verona CONTINGENTATO Atleti Iscritti Società Fisi Provincia VR
37595 01/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS Abetone Cutigliano Pinocchio e pinocchione
36722 04/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS GSG Borno TR. SICCEM
37011 06/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GSG Sestola TROFEO BANCARI / VALIDO QUALE 39° CAMPIONATO ITALIANO BANCARI
37199 06/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS GSG Passo Rolle Speed Master Cup
37230 07/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS GSG Pila Master Cup ASIVA
36614 07/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS GSG Villnoss/Val di Funes Raiffeisen Südtirol Cup 2020
36723 07/03/2020 G_MAS GS GSG Isolaccia IV TR. BADESIGN TROPHY / CIRC. FISCHER MASTER CUP CANCRO PRIMO AIUTO
37003 07/03/2020 G_MAS GS Sestola 1° MEMORIAL SEVERINO DINONI
37242 07/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS GSG Roccaraso Mastermind Finale
37422 07/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS Abetone Cutigliano Ovovia Memorial Marzio Bencini - Trofeo Sport Club valevole come Campionato provinciale di Firenze
37563 07/03/2020 G_MAS(MAS G/S) GS Santo Stefano d’Aveto Trofeo P. PINAT

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15 comments

  1. Walter Gualtiero

    Il costo della gara bisogna calcolarlo interamente , ski pass -costo gara- benzina- pranzo alla fine ogni gara costa dai 70.00- 100.00 euro, poi non lamentiamoci se ci sono pochi partecipanti.
    ulteriormente poi bisogna aspettare anche 2 ore per la premiazione, questo si potrebbe fare anche subito, se vogliamo che alla premiazione ci siano i concorrenti!!!!!!
    cx sempre avanti ……..master.
    saluti.

    • Francamente non comprendiamo questo commento. Il costo gara non è aumentato negli ultimi 10/15 anni, mentre nel frattempo sono aumentati sia il costo dello skipass che della benzina e dei pranzi, e nel frattempo è calato il numero dei concorrenti!!!! Forse dobbiamo cercare i motivi altrove non le pare?

      • Walter Gualtiero

        Almeno la premiazione farla subito dopo la gara,così si riesce andare a casa in un orario decente.. Per il resto non ho fatto polemica ma solo considerazioni! Saluti

        • Buongiorno non le abbiamo affatto considerate delle polemiche. Se il tono non le sembrava consono ce ne scusiamo. Per quanto riguarda le premiazioni il mio punto di vista sarebbe quello di non farle del tutto, almeno per le gare regionali, considerando che spesso vanno presso che deserte e non solo per il ritardo fisiologico sul termine della gara.. Per quanto riguarda le nazionali, beh….sapesse quante discussioni in merito……, a volte sembra l’asilo (ahahah).

          Cordialmente

  2. Osvaldo demartin

    Condivido solo in parte la sua opinione.
    Non crede che sempre il minor numero dei partecipanti alle gare sia dovuto anche al costo di iscrizione?in tempi di restrizione economica tutti devono rivedere le proprie convinzioni (sci club-localita organizzative- sponsor ecc.) E cio per mantenere sempre viva la nostra passione agonistica, non le pare .
    Con cordialita’

    • No, non sono d’accordo per i seguenti motivi. Primo è solo da questa stagione che è stato aumentato il costo delle gare, e obbiettivamente ritengo che 5 euro nell’economia di una giornata di gare non sia uno scoglio insormontabile. Considerando anche che è rimasto invariato da molti anni. Vero che nell’arco di una stagione, considerando una media di 20 gare, sono 100.-, ma anche in questo caso ritengo sia tranquillamente affrontabile. Gli sci club sono alla fine in mezzo alla filiera (se così si può chiamare) e possono ben poco. Sindacare poi sul costo chiesto dalle località mi sembra inutile dato che loro vendono il loro prodotto (la pista) al costo che meglio ritengono opportuno. Sponsor? E dove sono? E i pochi che ci sono non sono certo di manica larga. I concorrenti non diminuiscono certo per i 18 euro del costo gara. La diminuzione è in atto da anni ed i motivi sono appunto riconducibili alla restrizione economica in atto da anni, alla quale poco possiamo fare. Restrizione che poi colpisce anche le società che organizzano. Ritengo che anche i concorrenti debbano contribuire a mantenere vivo il movimento ed uno dei mezzi è anche quello di accettare un aumento che è poi del 20%. Altro modo sarebbe eliminare (costi in meno per la società) le premiazioni disertate spesso dai master, con conseguente spreco di denari. Spesso le società se gli va bene vanno in pareggio, più sovente in perdita. Se gli sci club non organizzano più perché costantemente in perdita avremmo lo stesso risultato, e già si sta lentamente verificando. Quindi che fare?
      Cordialmente.

  3. Grazie Licia per la risposta,
    ho potuto capire meglio le problematiche ma mi sono venuti altri dubbi. Prima di tutto devo puntualizzare alcune cose che non son state capite o le ho espresse male:
    – Sò bene che raramente si raggiungono i 180 iscritti(di solito ci sono alle prime gare di coppa italia o alle finali), l’anno scorso ho fatto mi pare 30 gare e alla maggior parte gli iscritti erano intorno ai 110-120 e come detto secondo me sopra i 100 si è in attivo. Vi ricordo anche che negli anni 2000 a Borno si raggiungevano i 300 iscritti quindi c’è qualche motivo per cui gli atleti sono diminuiti.
    – Sono anch’io contrario alla stampa delle classifiche ma mi è stato chiesto come si faceva prima e ho risposto…sicuramente senza colombini abbiamo perso un’ottimo servizio e credo che con la tecnologia di oggi e con i costi delle gare ci vorrebbe poco a metterle olnline subito dopo che siano state redatte e dovrebbe essere un servizio obbligatorio per i cronometristi.
    – Riguardo ai calendari certamente si deve scegliere ma in alcuni casi credo che quando si fissa ad esempio una gara a chiesa val malenco sia conveniente per tutti farla due giorni per ottimizare logistica, costi e calendario soprattutto se in concomitanza a coppa italia. Ad esempio apprezzo la 3 gg di fine marzo. Certo che se in un calendario devo fare delle scelte su 3 circuiti + coppa italia molto probabilmente ne riesco a fare in modo soddisfacente solo uno. Devo anche dire che negli ultimi anni avete fatto grandi passi avanti mettendo a calendario gare valevoli per più circuiti.

    Detto questo mi sembra che il problema maggiore sia dato dagli iscritti che non si presentano e personalmente io avrei lavorato su questo piuttosto di aumentare la quota a chi già paga magari mettendo l’obbligo a tutte le società di comunicare una carta di credito e in caso di assenza atleti ingiustificata si addebita l’iscrizione.

    Probabilmente la gestione GDG e aiutanti è diversa tra gare master e gare per ragazzi….nel nostro caso i giudici sono sempre i soliti che conosciamo da anni e o salgono con gli organizzatori o iniseme, condividono la stanza nell’Hotel degli organizzatori e gli aiutanti lo fanno per passione compreso io quando lo facevo quindi non ho mai preso un soldo, usato il mio skipass stagionale e pagato l’hotel…quindi le spese vengono abbassate al minimo….inoltre per quanto riguarda gli sponsor non navighiamo nell’oro ma sono un pò più generosi.

    Per quanto riguarda i premi forse non mi sono spiegato…non mi riferivo a quelli delle gare di coppa italia da voi organizzate ma ai vari trofei dove si ci sono dei bellissimi premi e anche parecchi ma seguendo i vari circuiti si spendono tra hotel, auto, iscrizioni oltre 800 euro senza contare gli allenamenti e attrezzatura…se non lo facessi per passione potrei tranquillamente comprarmi un paio di sci/scarponi ogni anno senza girare come una trottola per seguire i circuiti e con l’ansia di arrivare in fondo e bene. Perchè essendoci un numero minimo di gare un pò bisogna girare, poi magari a qualcuna non si arriva ad altre magari si è impegnati o malati e il rischio di aver fatto tutto per niente è alto o come dicevo causa stagione sotto tono vincere uno zaino e una maschera.

    Si è vero organizzare una gara è impegnativo, ci vogliono persone che aiutano, sponsor per soldi e premi ma secondo me c’è da far tornare gli sciatori a gareggiare non a far perdere la passione per le gare a quelli che ce l’hanno aumentando ancora di più i costi già alti.

    Grazie

  4. Mi inserisco nella discussione perché non condivido alcune affermazioni del sig. Rossi. In primis la maggior parte delle gare non ha 180 iscritti ma molti meno, per esempio alle nostre di domenica 15/12 ne abbiamo avuti 134 al gs e ca 100 allo slalom.
    La quota da versare al Comitato per il progetto Pasqua è di 2€ a gara a concorrente quindi su 2 gare 4€; poi bisogna considerare coloro che si iscrivono e non si presentano (nel ns caso erano una decina sono 350€ in meno). I costi che lei riporta per il passo del Tonale sono corretti quelli dei GDG no. Ai Giudici occorre pagare hotel (2 camere singole x 85/90€ più rimborsi spese km pranzo e cena sono ancora circa 350€ se il giudice abita vicino).
    E a coloro che vengono ad aiutare nell’organizzazione non vuoi pagare almeno l’hotel ed il pranzo? perché non tutti hanno casa nelle località prescelte o possono (vogliono) pagarsi di tasca propria l’hotel…per poco che si spenda sono altri 400€ (calcolando 5 persone).
    Veniamo poi ai premi: non so dalle parti del sig. Rossi ma da noi per questo tipo di gare trovare sponsor è sempre più difficile, soprattutto ti offrono al massimo prodotti/gadget ma denaro difficilmente ed i premi ce li siamo pagati tutti e poiché non ci piace fare la figura delle ‘croste’ abbiamo cercato di mettere premi gradevoli, che viste le affermazioni di cui sopra non lo sono stati di certo (inviteremo le società a mettere oggetti di valore tipo Rolex per la prossima stagione…).
    Alla fine di tutto questo il mio sci club contando un contributo extra dalla Onlus CPA (150€) ha avuto un saldo positivo di 160€ che non compensa minimamente la perdita dello scorso anno (-450 se non ricordo male). Se questo significa guadagnarci il prossimo anno non so se organizzeremo ancora.
    Da ultimo: sono assolutamente contraria alla stampa delle classifiche che nel 99% dei casi così come gli ordini di partenza vengono gettate in giro ovunque: un po’ di sano ecologismo non fa male a nessuno tanto meno ai master (ho raccolto lungo la pista una marea di sacchetti dei pettorali…con l’iscrizione pensare di pagare anche i servizi ecologici???).
    P.S. i calendari come hanno già scritto sono fatti sulla base delle richieste, il fatto che ci siamo più circuiti non obbliga nessuno a farli tutti e soprattutto non si può incolpare la Federazione per questo: nella vita occorre anche fare scelte.

  5. Grazie per la risposta,
    ma non avevo dubbi sarebbe stata di questo tono.
    Che l’aumento sia stato messo su tutte le categorie è ancora peggio…lo sci è uno sport costoso e purtroppo non per tutti, se poi si aumentano i costi anche per i ragazzini che si approcciano a questo sport credo non incentivi a praticarlo.
    Ingiustificato perché i servizi non sono migliorati ma rimasti uguali se non peggiorati…infatti ho voluto fare la prima gara per capire se qualcosa era cambiato prima di esprimere la mia opinione. Magari i lisciatori erano di più o passavano più spesso oppure avremmo avuto una pista con pali per fare riscaldamento o un gazebo dove ripararsi nelle partenze all’ombra e al freddo invece tutto uguale.
    Una volta distribuivano le classifiche adesso ne hanno una sola chi premia.
    Lo so che i calendari sono difficili da stilare ho partecipato a quelli della circoscrizione ma non si può saltare da una località all’altra, perché anche benzina e hotel son costi nelle gare.
    Se non erro le 2 gare al tonale costano 1800 + iva = 2200 poi ci sono spese giudici e premi e si devono togliere 3 euro a concorrente da dare alla fisi…quindi si ha ragione ho sbagliato…il netto incassato è 5220 – 2200 =3000 euro e consideriamo che gli sponsor coprono le spese dei giudici. Secondo i miei calcoli con la vecchia quota con 100 concorrenti si andava a pari e in alcune piste i concorrenti erano di più in altre(Santa Caterina) no.
    Beh non mi piace parlare a vanvera e ho organizzato gare con il mio sci club e fatto direttore di gara per qualche anno per passione come tutti. Ad esempio gli slalom o super g di circoscrizione erano un bagno di sangue per le società e nessuno le voleva organizzare per questo è stato fatto un pool dove si mettono insieme i soldi degli sponsor ma si condividono anche le perdite.
    Credo che il problema è che le località continuano ad aumentare il costo per fare le gare e su questo ci sarebbe da intervenire.
    Per finire se posso sfidarmi con i miei amici a crono per tutta la mattina a 30 euro perché spenderne 35 per due discese? Perché ho i punti fisi o perché se mi va bene vinco uno zaino che in due gare mi son già pagato?
    Grazie

  6. Salve,
    anche secondo me l’aumento dell’iscrizione è ingiustificato soprattutto tenendo conto che i servizi per gli atleti non sono migliorati anzi in alcuni casi peggiorati.
    Non essendoci più Colombini molte classifiche gare non si vedono più alle 14 di pomeriggio online ma bisogna attendere la sera o il giorno dopo su questo sito, in alternativa qualche giorno sul sito fisi.
    Altro aspetto fondamentale i lisciatori sono rimasti invariati e non aumentati…ad esempio alla prima gara di coppa italia sarebbero serviti almeno il doppio visto la neve molle e i molti iscritti alla competizione e dopo la partenza dei master A non è più sceso nessuno a lisciare e alla fine la pista era molto bucata, a tratti pericolosa e con almeno un paio di secondi di pista tra i primi 50 e gli ultimi.
    Quindi se gli atleti sono “Ricchi” per comprarsi attrezzatura e fare trasferte tutti i week-end(grazie ai vostri calendari) bisogna farli pagare tanto…vi ricordo che vi sono Master pensionati e cmq tutti lo facciamo per divertimento e non per guadagnare soldi o premi, inoltre se un’atleta segue i vari circuiti Master in una stagione fà circa 40 gare e il costo in più è di circa 120 euro non caramelle…quindi invece che guardare alla singola gara era meglio fare un discorso più ampio.
    Per finire a fronte di 180 iscritti alle 2 gare di coppa italia al tonale e quindi 6300 euro di entrate la spesa per la società organizzatrice sarà stata al massimo 3000 euro che con i vari sponsor sarà diminuita e la società organizzatrice 3500 euro se li è intascati e voi mi scrivete che le società non coprono i costi? Per piacere trovate un’altra scusa…forse che ci sono meno tesserati, le società chiudono, è quindi ci sono meno società organizzatrici oppure se le gare vengono organizzate in località costose o su piste difficili ci sono pochi iscritti e le società non coprono i costi ma non per questo bisogna aumentare l’iscrizione.
    Ma come sempre se non ci và bene possiamo fare altro o stare a casa come giustamente mi avete detto l’anno scorso….tenete presente che con 30 euro faccio allenamento con cronometro tutta la mattina…e senza Master il gioco finisce.
    Grazie Marco

    • Buonasera.

      Innanzitutto ti ringrazio per il commento.

      Premesso che l’aumento del costo delle gare è su tutte le categorie che vanno dai children ai master.
      Su quali basi sostieni che l’aumento è ingiustificato?
      Che alla prima gara di Coppa Italia i lisciatori sarebbero stati insufficienti? Con le condizioni di neve naturale, come era in Tonale in quei giorni, gli addetti alla pista hanno fatto il loro dovere, ed impedire che la pista si bucasse francamente è impossibile.
      Che Colombini non ci sia più purtroppo è per certi versi una sfortuna, ma d’altronde il servizio che offriva era diciamo a titolo personale quindi legittimo che abbia smesso. Noi cerchiamo di sopperire,ove possibile, a questa mancanza fino dove arriviamo (gratis), cercando la collaborazione delle società organizzatrici ma purtroppo non sempre è possibile. Una volta come facevate?
      Il punto non è che i Master siano più o meno ricchi o pensionati, ma non lo sono nemmeno le società organizzatrici che non organizzano per guadagnarci (poi toccheremo anche questo punto), lo fanno per passione e se, come spesso accade, i conti non tornano ci rimettono del loro. Solo la loro passione deve costare? Un aumento del 20% a gara (e qualcosa ameno sulle due) non ci pare proprio insostenibile anzi, come già detto, secondo noi si poteva fare di più.
      I cosiddetti nostri calendari sono fatti sulla scorta delle richieste delle società, non a copocchia come vorresti intendere. Ti invito a partecipare alla riunione di stesura dei calendari così potrai renderti conto di come funziona
      E veniamo ai costi delle gare. Certo con una cospicua partecipazione di concorrenti (ma è un evento ormai raro) alla società qualcosa resta in cassa e non certamente nelle proporzioni da te indicate. Il teorico guadagno servirebbe quando capita o a poter continuare nel futuro l’attività o come più spesso succede a coprire perdite degli anni passati. Non intascano nulla!!!!!!!
      Per poter fare certe affermazioni bisognerebbe innanzitutto documentarsi o organizzare una gara, e non far e i conti in tasca senza sapere come funziona l’organizzazione di una gara e soprattutto i costi che vengono sostenuti (Pista, giudici, premi, trasferta).
      Se con 30 euro ti alleni tutto il giorno……e non fai la gara perché ne costa 35……allenarsi avrebbe un senso?

      Un cordiale saluto

      La redazione

  7. Anche io sono d’accordo che il costo della partecipazione alle gara sia quantomeno un po elevato , pur facendo parte di una società che Organizza gare… vero che le società sono sempre meno ad organizzare perchè non coprono i costi ma non è che i partecipanti poi sono meno per via del costo iscrizione?? mi sembra in cane che si morde la coda…..
    ciao massimo sci club Medale Lecco

    • L’aumento è del 20% sulla singola gara, francamente crediamo che sia assolutamente sostenibile dai concorrenti. Se possono permettersi attrezzature costose e da molti sostituite ogni stagione 5 euro a gara sono una inezia. Se vogliamo che il giochino continui è giusto che anche i concorrenti facciano la loro parte. Dal nostro punto di vista avremmo portato il costo a 20 Euro.

  8. Osvaldo demartin

    Sono stato informato che l’iscrizione gara quest’anno e’:euro18 1 gara seconda gara euro 17 totale euro 35.

    E’ vergognosamente esagerato.

    • Premesso che le iscrizioni non subivano aumenti da anni, non è vero che gara 1 costa 18 e gara 2 costa 17: l’iscrizione ad una gara singola costa 18€ sia essa la prima o la seconda della giornata, costa 35€ se ci si iscrive a tutte e due.
      Detto ciò prima di definire ‘vergognosamente esagerato’ un aumento di (ben) 5€ sarebbe meglio informarsi di quanto costa organizzare le gare! Provi a scorrere il calendario e vedrà che ogni anno sono sempre meno le società che organizzano perché non si coprono i costi…

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